Comitato Scientifico

ONELIO GEATTI (UDINE) - Presidente
STEFANO MARIA MAGRINI (BRESCIA )
SARA RAMELLA (ROMA)
FEDERICO REA (PADOVA)
GIUSEPPE CARDILLO (ROMA)
DIEGO CORTINOVIS (MONZA)
FRANCESCO GROSSI (MILANO)
ROCCO TRISOLINI (BOLOGNA)
LUIGI PORTALONE (ROMA)
GIUSEPPE PELOSI (MILANO)
OSCAR NAPPI (NAPOLI)
ROBERTA POLVEROSI (PADOVA)



Modalità operative per la selezione degli studi clinici patrocinati da FONICAP

Uno dei compiti fondamentali della Commissione Scientifica è quello di valutare in modo più oggettivo possibile le varie proposte di studio da condurre nel “Circuito FONICAP”. Il tutto al fine di rilanciare la “ricerca scientifica indipendente” tramite studi clinici prospettici spontanei , Studi retrospettivi su ampie casistiche, Survey, ecc. Ogni componente della Commissione Scientifica esprime singolarmente (in piena autonomia) la propria valutazione in base ai seguenti parametri:

- Razionale
- Originalità(quesito scientifico già affrontato? Quanti lavori già pubblicati?)
- Eticità (lo studio deve perseguire un potenziale beneficio per il paziente, mai un possibile effetto detrimentale)
- Fattibilità (in termini di accrual previsto)
- Impatto nella pratica clinica
- Supporto esterno (risorse economiche, risorse umane, ecc., tramite Fondazioni, Case Farmaceutiche o altro, che comunque non influenzi minimamente la conduzione dello studio)

Ciascun membro della Commissione Scientifica dovrà procedere alla valutazione di ogni parametro con un punteggio da 1 (valutazione peggiore) a 10 (valutazione migliore). Compito del Responsabile della Commissione sarà quello di riassumere i dati pervenuti dai vari membri per presentare al Consiglio Direttivo una brevissima relazione con il suo commento finale. Il punteggio minimo perché lo studio possa approdare alla valutazione del Consiglio Direttivo Nazionale risulta pari a 36. Il Consiglio Direttivo resta comunque il depositario della decisione finale e si fa carico di dare una breve risposta ufficiale al promotore dello studio con le motivazioni che hanno portato all’approvazione o meno dello studio.

Con il contributo non condizionante di: